Dott. Pazzaglia

Medicina rigenerativa

Le metodiche della Medicina rigenerativa sono applicate con successo sia in aiuto per favorire i processi di guarigione, per esempio nella traumatologia muscolo tendine in ambito sportivo, che nei fenomeni cronico degenerativi a carico delle articolazioni.
medicina rigenerativa

Cos'è la medicina rigenerativa?

Con il termine Medicina Rigenerativa si intende il processo attraverso il quale è possibile indurre la sostituzione e la rigenerazione di cellule e tessuti umani la fine di ripristinarne le normali funzioni che determinate patologie hanno compromesso.

Questo campo della medicina è oramai in grado di rigenerare tessuti stimolando, sfruttando e amplificando i meccanismi di riparazione tipici dell’organismo stesso.

Il nostro organismo è infatti continuamente sottoposto ad una progressiva usura della cartilagine articolare e delle fibre miotendinee.

Traumi acuti o ripetuti nel tempo, patologie degenerative, difetti postulai possono accelerare il normale consumo di questi tipi cellulari che per loro natura, non avendo una adeguata vascolarizzazione, mancano di capacità rigenerativa.

Ed ecco quindi che la terapia con emoderivati per uso topico e/o l’utilizzo di cellule staminali, si sta sempre più diffondendo, confermando la sua valenza in numerosi ambiti di applicazione ed in particolare quello relativo alle patologie osteoarticolari.

Si tratta di fatto nell’utilizzare e potenziare l’effetto antinfiammatorio, antidolorifico nonché stimolare i processi di rigenerazione tessutale, aspetti questi che sono caratteristici dell’azione dei fattori di crescita piastrini e delle cellule staminali.

Da quanto tempo la utilizziamo?

Le prime esperienze con quello che oramai è comunemente conosciuto come PRP, acronimo che sta per PlateRich Plasma, risalgono agli anni 70 quando si comincia a parlare di gel piastrino. In questo caso alle piastrine veniva aggiunta la fibrina e l’utilizzo era soprattutto dedicato al trattamento delle ferite difficili accelerando la guarigione.

È però nel 1998 che con Marx et all si ha la prima pubblicazione scientifica sugli effetti terapeutici dei fattori di crescita piastrinici.

Da circa 10 anni cominciamo a trovare lavori scientifici utilizzanti cellule emoderivate mononucleate e quelli riguardanti cellule mesenchimali prelevate da tessuto adiposo ed osseo.

Oggi a seguito di un numero sempre maggiore di casi trattati e successivamente di lavori scientifici pubblicati, tali metodiche cominciano ad essere sempre più ben definite e chiare nel loro potenziale rigenerativo.

Quali cellule utilizziamo?