Dott. Pazzaglia

Medicina rigenerativa

Cellule mesenchimali di origine ossea (M.S.C.s/Marrow)

medicina rigenerativa

Le cellule mesenchimali sono cellule staminali adulte ed indifferenziate in questo caso estratte direttamente dal tessuto osseo.

Queste cellule una volta introdotte in un sito ricevente tramite un sistema di Autodonazione non fanno altro che cominciare un loro processo di differenziazione mutare in cellule osteoprogenitrici che proliferano attivamente e si trasformano in osteoblasti, ossia cellule responsabili della formazione di matrice organica del tessuto osseo costituita da componenti organici (collagene, proteoglicani e glicoproteine).

A COSA SERVONO?

Inserite nel sito ricevente hanno una potente azione:

  • Antinfiammatoria
  • Stimolano la produzione di cellule cartilaginee e muscolari
  • Migliorano la lubrificazione del comparto intra-articolare creando una sorta di ‘pellicola’ che va a ridurre l’attrito mantenendo un buono spazio articolare

QUANDO SI UTILIZZANO?

Il campo di utilizzo di questa procedura è legata alla comparsa di una progressiva e continuativa sintomatologia dolorosa a livello articolare dovuta a difetti cartilaginei in esito a processi degenerativi.

INDICAZIONI TERAPEUTICHE

I pazienti dopo essere stati sottoposti ad un accurato processo diagnostico (clinico e strumentale) vengono inseriti per essere sottoposti ad un intervento chirurgico.

I criteri clinici di inclusione sono eventi traumatici acuti (lesioni miotendinee di media entità) o processi degenerativi cronici (lesioni cartilaginee di media/lieve entità).

Non vengono inseriti pazienti nei quali sono riscontrate lesioni (sinonimo di rottura) miotendinee, lesioni legamentose, lesioni menischali oppure lesioni cartilaginee di gravi entità.

Questo processo rigenerativo verrà consigliato al paziente solo dopo essersi sottoposto ad intervento chirurgico al fine di poter accelerare il recupero funzionale.

QUANTO TEMPO SI IMPIEGA PER QUESTA METODICA?

Fortunatamente rispetto a non molto tempo fa ora le moderne tecniche di prelievo che presentano una minima invalidità, sono assolutamente  indolore e possono essere fatte ambulatorialmente in pochissimo tempo con dimissione immediata del paziente.