Dott. Pazzaglia

Medicina rigenerativa

Monociti

medicina rigenerativa
Le cellule mononucleate da sangue periferico sono le stesse che in condizioni naturali concorrono al meccanismo di autoguarigione dei tessuti.

Sono le sentinelle della nostra omeostasi interna ed hanno la straordinaria capacità di richiamare ed indirizzare le cellule staminali residenti verso processi riparativi.

È possibile sfruttare a livello terapeutico il meccanismo biologico di queste cellule ricorrendo ad un semplice prelievo di sangue.

Le cellule mononucleate svolgono tre principali azioni:

  • Effetto traffico: le cellule mononucleate attraverso la loro attività biologica sono in grado di richiamare ed attivare le cellule staminali residenti per promuovere la rigenerazione tisssutale.
  • Immunomodulazione: è dimostrato che un concentrato di cellule mononucleate da sangue periferico introdotto in un tessuto che presenta infiammazione cronica attiva il macrofago con funzione ripartiva.
  • Angiogenesi: grazie al rilascio di fattori di crescita e citochine, le cellule mononucleate sono in grado di promuovere la formazione di nuovi vasi sanguigni supportando il riassemblamento dinamico delle cellule endoteliali.

A COSA SERVONO?

A livello del sito ricevente le cellule mononucleate producono i seguenti effetti:

  • Riduzione dello stato infiammatorio
  • Azioni rigenerante tissutale
  • Neo-angiogenesi

INDICAZIONI TERAPEUTICHE

I pazienti dopo essere stati sottoposti ad un accurato processo diagnostico (clinico e strumentale) vengono inseriti in questo percorso di medicina rigenerativa.

I criteri clinici di inclusione sono eventi traumatici acuti (lesioni miotendinee di media entità) o processi degenerativi cronici (lesioni cartilaginee di media/lieve entità).

Non vengono inseriti pazienti nei quali sono riscontrate lesioni (sinonimo di rottura) miotendinee, lesioni legamento, lesioni menischi oppure lesioni cartilaginee di gravi entità.

Questo processo rigenerativo verrà consigliato al paziente solo dopo essersi sottoposto ad intervento chirurgico al fine di poter accelerare il recupero funzionale.

QUANTO TEMPO SI IMPIEGA PER QUESTA METODICA?

Fortunatamente rispetto a non molto tempo fa ora le moderne tecniche di prelievo non sono più invasive, sono assolutamente indolore e posso essere fatte ambulatorialmente in poco tempo con dimissione immediata del paziente.

DOVE SI PUÒ UTLIZZARE?

A livello sia delle piccole che delle grandi articolazioni:

  • Spalla
  • Mano/Polso
  • Gomito
  • Anca
  • Ginocchio
  • Caviglia
  • Piede

In presenza di lesioni miotendinee oppure cartilaginee medio/lievi.