Dott. Pazzaglia

Medicina rigenerativa

Infiltrazioni di plasma ricco di piastrine (PRP)

medicina rigenerativa

Le cure con PRP Piastrine sfruttano le difese dello stesso paziente per favorire ed accelerare i naturali processi di riduzione dell’infiammazione e rigenerazione tissutale.

Tale metodica definita “gel piastrinico” o PRP (Platelet Rich Plasma) e consiste nel prelevare una piccola quantità di sangue dal paziente stesso da cui, con opportuna procedura, vengono estratti i “fattori di crescita” prodotti dalle piastrine . Tali fattori promuovono la riparazione tissutale richiamando le cellule staminali residenti che stimolano la guarigione del tessuto degenerato.

PRP (PlateRichPlasma)

Il PRP o PlateRichPlasma è un prodotto di derivazione ematica, costituito da numerosissime piastrine contenenti degli alfa granuli che rilasciano un serie di fattori di crescita.

  • EGF (EpidermalGrowthFactor): induce la proliferazione di cellule epiteliali e mesenchimali promuovendo tra l’altro l’angiogenesi
  • TGF (TrasfromingGrowthFactor): stimola i fibroblasti ed i pre-osteoblasti
  • VEGF (VascularEndotheliaGrownFactor): è uno dei fattori angiogenetici più importanti
  • PDGF (PlateletDerivedGrowthFactor): stimola i fibroblasti ed osteoblasti ed è un catalizzatore degli effetti di crescita su altre cellule
  • FGF (FibroblastGrowthFactor): è un potente regolatore della proliferazione cellulare e differenziazione dei fibroblasti.

A COSA SERVE?

A livello del sito ricevente il PRP produce i seguenti effetti:

  • Riduzione dell’infiammazione
  • Azione rigenerativa a livello tissutale
  • Neoformazione di vasi sanguigni

INDICAZIONI TERAPEUTICHE

I pazienti dopo essere stati sottoposti ad un accurato processo diagnostico (clinico e strumentale), vengono inseriti in questo percorso di medicina rigenerativa.

I criteri clinici di inclusione sono eventi traumatici acuto (lesioni miotendinee) o processi degenerativi cronici (lesioni cartilaginee di lieve entità).

Non vengono inseriti parenti nei quali sono riscontrate lesioni (sinonimo di rottura) miotendinee, lesioni legamento, lesioni medicali oppure lesioni cartilaginee di grave entità.

Questo percorso rigenerativo verrà consigliato al paziente solo dopo essersi sottoposto ad intervento chirurgico al fine di poter accelerare il recupero funzionale.

QUANTO TEMPO SI IMPIEGA PER QUESTA METODICA?

Fortunatamente rispetto a non molto tempo fa ora le moderne tecniche di prelievo non sono più invasive, sono assolutamente indolore e possono essere fatte ambulatorialmente in poco tempo con dimissione immediata del paziente.

DOVE SI PUÒ UTLIZZARE

Prp Tendinopatie
  • SPALLA (lesioni tissutali degenerative cuffia dei rotatori senza rottura)
  • GOMITO (Epicondiliti - Epitrocleiti)
  • GINOCCHIO (tendinopatia rotulea, zampa d’oca)
  • ANCA (Trocanterite)
  • CAVIGLIA (tendinopatia achille)
Prp Condropatia
  • SPALLA
  • POLSO/MANO
  • GINOCCHIO
  • ANCA
  • CAVIGLIA

PROCEDURA